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Questa non è FRUTTA: il guerrilla marketing invade Bologna

Mercati rionali, musei, librerie, strade del centro sono stati il set di un’innovativa campagna di guerilla marketing ideata dai giovanissimi creativi del corso McLuhan di Bologna.

I ragazzi hanno inondato il capoluogo felsineo di origami a forma di frutta per lanciare l’edizione 2018 di Fruit Exhibition, fiera dell’editoria indipendente che si tiene, ogni anno,  in contemporanea con ArteFiera.

Il progetto è stato commissionato alla Fondazione Fitstic da CRUDO, l’associazione culturale bolognese ideatrice e curatrice di Fruit Exhibition.

Gli studenti del McLuhan hanno prima individuato i profili che potessero rappresentare il target della campagna, per poi declinare il messaggio nella forma più efficace e raggiungere i luoghi frequentati dalle nicchie che formano il pubblico di Fruit. I ragazzi del corso ITS hanno distribuito circa mille origami – un oggetto scelto per la sue eleganza e artigianalità – a forma di fragola, realizzati a mano, in edizione speciale e numerata; ogni origami dava diritto ad un drink omaggio durante le serate dell’evento.

Il claim del progetto, “Questa non è FRUTTA”, partiva da una provocazione per ribadire che a Fruit Exhibition non si parla e non si vende frutta ma si coniugano creatività e cultura. 
La fragola, sintetizzando le caratteristiche di Fruit Exhibition è diventata anche un gadget per stimolare la partecipazione del pubblico.

La scelta del guerilla marketing si è rivelata felice anche in fase di storytelling dell’evento vero e proprio, che ha visto gli studenti impegnati a Palazzo Re Enzo – sede della manifestazione – sia come allestitori che come facilitatori, mentre una squadra era impegnata a documentare con strumenti giornalistici la tre giorni dell’editoria indipendente; il tutto raccontato attraverso il linguaggio dei social, con una prospettiva ampia che accompagnerà il pubblico fino alla prossima edizione.

Marketing, creatività e storytelling, sintetizzati attraverso il prisma dei social, sono stati i protagonisti di un progetto operativo che per molti rappresenterà la prima pagina del portfolio da futuri professionisti.